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"Ho sognato un mondo senza cancro"

Ci sono parole ormai inutili con il senso sempre più travisato, ce ne sono altre che a fatica tengono il passo al loro significato e ce ne sono poche, pochissime, che possono camminare diritte.Si fanno riconoscere quando,ricche di pudore,si mo- strano nei gesti delle persone semplici che non cercano gloria ma che ogni giorno fanno qualcosa per l’altro.

Tra queste c’è la parola“volontariato”,cammina in compagnia della “solidarietà”, si insinua in donne, uomini, giovani, di tutti i mestieri, di tutte le condizioni. E opera continuamente in tutte le case, in tutte le stanze del dolore e della speranza oltre ogni confine. In Basilicata, terra dell’anima e di ogni possibile discrezione, ci sono decine e decine di associazioni che donano la loro vicinanza e il loro carico di speranza a malati di ogni genere condividendo ogni passo con i loro familiari.

Tra queste c’è l’AIL, l’Associazione italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma. È nata quindici anni fa grazie alla inesauribile volontà di Franco Ricciuti, medico di ogni possibile umanità e bravura, che insieme a pochi amici, ha creato un luogo di competenza e di vicinanza sempre più grande.

Da lì si è fatta strada la certezza che una malattia si affronta e si oscura con la ricerca,che un malato guarisce quando ha di fronte medici che gli consegnano in ogni momento il senso vero dell’occuparsi che si realizza sempre quando si intrecciano competenza, comprensione, decisione e umanità. Da lì la certezza che ogni condizione di debolezza si vince anche con la presenza costante delle famiglie.

Da qui la raccolta dei fondi per la ricerca scientifica. Decine e decine di giovani, donne e uomini ogni anno instancabilmente garantiscono la loro presenza per vendere stelle di Natale o uova di Pasqua. Il loro ricavato va anche a progetti di collaborazione per scambi di informazioni scientifiche e permette il continuo aggiornamento di tutti gli operatori dell’Ematologia.

Da qui le analisi specialistiche che l’AIl si prende cura di far fare presso l’Università di Bologna.

Da qui il dono all’Azienda Ospedaliera S. Carlo di 4 camere sterili per la realizzazione del trapianto di midollo osseo. Da qui l’assistenza domiciliare, la prima realizzata da una Associazione di volontariato nella nostra Regione.

Da qui CasaAIL, ospita gratuitamente e con tutti i confort i familiari degli ammalati ricoverati presso l’Ematologia del S. Carlo di Potenza.
Insomma AIL è un luogo che diventa ogni giorno sempre più grande dove l’anima finisce di essere povera e si fa ricca.

 

Le cure domiciliari in ematologia

a proposito di

Ho sognato un mondo senza cancro

di Franco Mandelli

Anno: 2010

Pagine: 288

€ 18,00




Il "grazie" di una donna guarita dalla leucemia e diventata madre. Le visite senza camice per non spaventare i bambini. L'euforia per un pionieristico trapianto di midollo e lo sconforto quando un'infezione vanifica tutto. Il volto felice di un ragazzino affetto da linfoma che torna a casa, grazie all'assistenza domiciliare. Quella di Franco Mandelli è stata una grande avventura: una corsa in salita, cominciata negli anni in cui leucemie, linfomi e mielomi erano quasi sempre una condanna a morte.

Per lui era una sentenza da ribaltare, con la testardaggine di chi sa che le cose cambieranno, se ci si crede fino in fondo. Mandelli ha scelto con forza che cosa andava messo al centro: il malato. Ed è riuscito a fare dell'Ematologia di Roma (e italiana) una realtà di livello europeo, superando ostacoli innumerevoli come la cronica mancanza di risorse e di spazi e la burocrazia ottusa. Ha saputo contagiare tutti con il suo cocciuto entusiasmo: dai medici impegnati nella stessa battaglia ai volontari disinteressati e generosi (l'anima di quella "magia" che è l'AIL), fino ai personaggi dello spettacolo conquistati dalla sua passione.

Attraverso i volti e le storie di uomini, donne e bambini da lui curati - vicende toccanti, a volte tragiche, ma sempre portatrici di speranza - Mandelli racconta per la prima volta la sua vita ed esprime il suo netto punto di vista su alcune questioni cruciali della medicina. Le leucemie e i linfomi sono un nemico ostico e terribile, certo, ma che si può finalmente sconfiggere.

L'autore devolverà i proventi della vendita di questo libro all'AIL.
 

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Un volontario Ail:

"Si vince solo sommando le forze di tutti"

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Franco Mandelli

Ho sognato un mondo senza cancro